Il gioco dell' "E se..."

"Nemica del pensiero è la noia. Ma se invitiamo i bambini a pensare 'che cosa succederebbe se...', sono pronto a scommettere (...) che non si annoieranno"

Gianni Rodari

Il gioco dell’ “E se…” è un’attività classica nella scuola, soprattutto in italiano, che si ispira alle proposte della Grammatica della fantasia di Gianni Rodari (Rodari, 1973).

Come dice lo stesso autore "Quella delle ipotesi fantastiche è una tecnica semplicissima. La sua forma è appunto quella della domanda:Che cosa succederebbe se...".

In un testo, ad esempio, si possono modificare alcuni dettagli per seguirne poi gli sviluppi alternativi; in un problema si può alterare il contesto, inserire o togliere dati, aggiungere domande…e riflettere sul senso o sulla risolubilità dell’esercizio risultante.

Viene usato in modo ricorrente nel nostro lavoro; tale gioco aiuta i bambini a destrutturare una situazione esistente e ad immaginarne altre possibili e tende allo sviluppo del pensiero ipotetico deduttivo.